P.I.P.P.I. – Sostegno alle capacità genitoriali e prevenzione della vulnerabilità delle famiglie e dei bambini

P.I.P.P.I. è un programma di intervento rivolto alle famiglie con bambine e bambini che vivono situazioni di vulnerabilità. Il progetto si inserisce nella cornice istituzionale dell’Ambito Territoriale Sociale VEN 12, è promosso dal Comune di Venezia, Direzione Coesione Sociale, ed è realizzato dalla Cooperativa sociale Itaca nell’ambito degli interventi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il programma sostiene le capacità genitoriali e favorisce condizioni di crescita stabili, sicure, protettive e accoglienti.

P.I.P.P.I. mette al centro il diritto di ogni bambina e bambino a crescere nella propria famiglia e considera il suo benessere come il risultato dell’incontro tra relazioni familiari, scuola, servizi e opportunità offerte dalla comunità. L’accompagnamento coinvolge perciò non soltanto il bambino, ma il suo intero mondo di relazioni, valorizzando risorse personali, familiari e territoriali e costruendo risposte condivise ai bisogni educativi e di crescita.

OBIETTIVI E DESTINATARI

P.I.P.P.I. si rivolge a famiglie con bambine e bambini da 0 a 11 anni, con particolare attenzione alla fascia 0-3 anni, quando sono presenti condizioni che possono rendere più complessa la risposta ai bisogni fisici, educativi, affettivi e relazionali dei figli. L’obiettivo è prevenire l’allontanamento dal nucleo familiare, sostenere il diritto dei bambini a vivere nella propria famiglia e rafforzare le capacità degli adulti di riferimento.

Il progetto promuove il benessere e la sicurezza dei bambini, sostiene relazioni positive tra genitori e figli e contrasta i fattori che possono alimentare esclusione sociale, povertà educativa e disuguaglianze. Parallelamente, rafforza la collaborazione tra i diversi ambiti di intervento, sociale, educativo, scolastico e sociosanitario, riconoscendo a genitori e bambini un ruolo attivo nella lettura dei bisogni e nella costruzione delle risposte.

DENOMINAZIONE COMPLETA DEL FINANZIAMENTO

Appalto per il Servizio di “Sostegno alle capacità genitoriali e prevenzione della vulnerabilità delle famiglie e dei bambini” previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Misura “Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore”, Missione 5 “Inclusione e coesione” – Componente 2 “Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore” – Sottocomponente 1 “Servizi sociali, disabilità e marginalità sociale” – Investimento 1.1 “Sostegno alle persone vulnerabili e prevenzione dell’istituzionalizzazione degli anziani non autosufficienti” – Sub-Investimento 1.1.1 “Sostegno alle capacità genitoriali e prevenzione delle vulnerabilità delle famiglie e dei bambini” per l’Ambito Territoriale Sociale VEN 12 – Venezia.

DURATA DEL SERVIZIO

2023-2026

Il programma prevede il coinvolgimento complessivo di 35 famiglie con figli da 0 a 11 anni: 10 nel primo anno, 10 nel secondo e 15 nel terzo. Per ciascun ambito è previsto, su base volontaria, il coinvolgimento medio di 15 operatori appartenenti a diverse professionalità, organizzati mediamente in quattro o cinque équipe multidisciplinari.

COME LAVORIAMO

Itaca adotta un approccio multiprofessionale, sistemico e partecipativo. Famiglia, équipe multidisciplinare e figure educative definiscono insieme obiettivi, azioni, responsabilità e tempi del percorso, a partire dai punti di forza e dalle necessità di ciascun nucleo. Il progetto educativo non viene costruito per la famiglia, ma con la famiglia, attraverso un patto chiaro e condiviso.

La metodologia considera il “Mondo del Bambino”, cioè l’insieme delle relazioni e dei contesti che accompagnano la crescita. Gli interventi collegano la dimensione personale e familiare con la scuola, i servizi e le risorse della comunità. Il confronto periodico consente di osservare i cambiamenti, verificare gli obiettivi e, quando necessario, ridefinire insieme il percorso.

I DISPOSITIVI DEL PROGRAMMA

Educativa domiciliare e territoriale

Le figure educative affiancano bambine, bambini e genitori nella vita quotidiana, sostenendo le autonomie, l’organizzazione scolastica, le relazioni familiari e sociali e l’accesso alle opportunità sportive, culturali e educative del territorio. L’intervento rafforza la relazione tra genitori e figli e collega la famiglia alle risorse della comunità.

Gruppi con genitori e con bambine e bambini

Gli incontri di gruppo offrono occasioni di confronto, racconto e aiuto reciproco. I genitori possono condividere esperienze e strumenti educativi; bambine e bambini sviluppano abilità relazionali e sociali attraverso attività adeguate all’età. Il gruppo favorisce, inoltre, la nascita di legami di solidarietà tra le famiglie.

Vicinanza solidale

Persone singole o famiglie della rete di prossimità possono affiancare un nucleo nella quotidianità, offrendo un sostegno concreto e relazionale senza sostituirsi ai genitori. L’obiettivo è valorizzare l’ambiente di vita, ridurre l’isolamento e costruire legami capaci di continuare nel tempo.

Partenariato scuola, famiglia e servizi

Scuola, servizi educativi, sociali e sociosanitari collaborano alla costruzione di un progetto unitario per ogni bambina e bambino. Il confronto tra professionalità diverse favorisce un linguaggio comune, la continuità degli interventi e ambienti di apprendimento più inclusivi, capaci di riconoscere e valorizzare le caratteristiche di ciascuno.

LA RETE TERRITORIALE

Il progetto è promosso dal Comune di Venezia, Direzione Coesione Sociale, ente capofila dell’Ambito Territoriale Sociale VEN 12, ed è realizzato dalla Cooperativa sociale Itaca in raccordo con i Servizi Sociali, i referenti e i tecnici comunali, le scuole e i servizi specialistici, tra cui il Ser.D e l’IAF, Unità Infanzia Adolescenza e Famiglia, il Servizio Minori Disabili, il Consultorio Familiare, il CAV (Centro Antiviolenza del Comune di Venezia) e il Servizio Adulti e Famiglie. La rete coinvolge, inoltre, i servizi educativi per la fascia 0-6 anni e, nelle fasi previste dal programma, pediatri di libera scelta e medici di medicina generale.

L’azione educativa valorizza anche le realtà formali e informali presenti nel territorio, in particolare la Rete ad Alta Intensità Educativa e le collaborazioni con Associazione Didatticando, ASD Giants Marghera, A.C. Juventina Marghera, Biblioteca di Marghera, Gruppo Agesci, Passacinese, Gruppo scout Catene e Celestini e Centro Nazareth. Associazioni sportive, culturali e ricreative, parrocchie e gruppi locali concorrono ad ampliare le opportunità di partecipazione e a rafforzare la comunità educante.

MONITORAGGIO E VALUTAZIONE

Il monitoraggio accompagna l’intero percorso e raccoglie informazioni qualitative e quantitative utili a verificare l’andamento degli interventi e a migliorarli. La valutazione considera sia i cambiamenti nella vita di bambine, bambini e famiglie, sia la qualità dell’organizzazione e della collaborazione tra i servizi.

Genitori, bambini, figure educative e professionisti partecipano alla verifica degli obiettivi con modalità e strumenti adeguati. Le loro osservazioni e la qualità percepita contribuiscono a orientare le scelte successive, mantenendo al centro la voce delle persone coinvolte e la costruzione condivisa del benessere.